Dàimon Kybernetes 09.2


Vai ai contenuti

Puro Spirito e Saliva


coreografia
Gabriella Brigiano
regia
Giovanni Castellana

Sembra impossibile, di questi tempi, parlare di spettacoli innovativi e diversi.
Ma
"PURO SPIRITO E SALIVA", la produzione del gruppo palermitano Dàimon Kybernetes
andata in scena all'Ossero nei giorni scorsi, almeno nella cornice trevisana,
è apparso come un forte elemento di rottura.

L'insieme coreografico e scenografico parla di una realtà a tinte forti, di un regno della violenza e delle ombre (la Sicilia?).

Senza nessuna ricerca di mediazione, la violenza del quotidiano è espressa nella sua essenza,
con la gente disperata delle strade di una grande città in cui un venditore di torce si aggira e,
un pò come un burattinaio di Collodi, prende a manovrare le ombre che popolano questo mondo.
L'esasperazione delle situazioni è accelerata da una bipolarità di suoni e di situazioni che si sovrappongono e si intersecano.
In ogni caso lo spettatore è "aggredito" da personaggi che spuntano nel buio e da una musica a fortissimo volume.

A fine spettacolo un gioco di torce su musica di Leonard Cohen (finalmente non distorta e non sovrapposta ad altro), dona. nella cupezza dell'insieme, un sollievo che lascia intuire la possibilità di un riscatto dalla disperazione.

Si resta, infine, con la sensazione di aver toccato con mano la poesia dei bassifondi, del mondo sotterraneo della solitudine esistenziale.

Uno spettacolo che non lascia indifferenti.

da "LA TRIBUNA DI TREVISO" 11.06.92 (N.Z.)


Ricerca, Sperimentazione e Produzione Transmediale /// 09.2 | daimonkyb@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu